LEGGE SULLE AGGREGAZIONI, IL CONSIGLIO DI STATO HA PROPOSTO UNA MODIFICA CHE RITENIAMO TROPPO POCO DEMOCRATICA
Quanto successo negli ultimi anni a riguardo del tema aggregazioni ha reso chiaro il bisogno di una modifica della legge in vigore. Si credeva e ci si aspettava che dall’alto giungesse una proposta di modifica che migliorasse l’attuale legge in particolare sui principi democratici.
Purtroppo i precedenti non hanno convinto il Consiglio di Stato che alla base delle aggregazioni ci sono i cittadini, le volontà popolari e quindi la democrazia e, a nostro parere, è stata proposta una modifica che mira unicamente a ottenere un numero maggiore di aggregazioni e minore di possibilità di opposizione.
La novità più importante e al contempo antidemocratica è l’introduzione di un Piano Cantonale delle Aggregazioni che senza il parere del popolo deciderà il futuro della geografia del Cantone Ticino.
A parte l’introduzione di una modifica per i diritti di istanza, tutti i cambiamenti apportati nella proposta promuovono e semplificano la via delle aggregazioni e impediscono che opposizioni come quelle viste in passato possano ancora accadere.
Quello che si dimentica è che le aggregazioni devono convincere i cittadini per il valore e la bontà del progetto aggregativo e non per visioni, volontà soggettive o ipotizzata necessità.
Per farsi una propria opinione abbiamo allegato la modifica proposta dal Consiglio di Stato, mentre per fare capire il nostro punto di vista alleghiamo la nostra analisi.
INIZIATIVA PARLAMENTARE ELABORATA PER UNA LEGGE SULLE AGGREGAZIONI PIÙ DEMOCRATICA E RISPETTOSA.
Oltre un anno fa, con il Sig. Eros Ratti, abbiamo presentato all’Onorevole Consigliere di Stato Luigi Pedrazzini una proposta di modifica della legge. Questa modifica era stata studiata, tenendo in debita considerazione gli eventi in materia, in modo da migliorare il rispetto delle volontà dei cittadini e, oltre che per rendere più chiara la legge stessa, per tutelare la democrazia. Avevamo anche inserito un articolo in difesa di quei comuni che per il loro valore storico e artistico meritavano di essere tutelati, definendo metodi e parametri.
In considerazione della deludente proposta del CdS e della necessità di tutelare i diritti dei cittadini, ora la presentiamo nuovamente pronta ed elaborata per essere proposta in alternativa in Gran Consiglio.
Nel farlo lanciamo un appello a tutti i Parlamentari Ticinesi interessati a inoltrare un’iniziativa parlamentare elaborata della legge sulle aggregazioni più democratica e rispettosa.
Allegati troverete la proposta di modifica e i commenti alle modifiche.
Link della proposta di legge del Consiglio di Stato,link della proposta di legge del Consiglio di Stato.






